Il Liceo Ferraris alla finale nazionale di Art&Science

Giovedì 12 marzo presso l’Accademia delle Belle Arti di Lecce, nell’ambito della mostra “Atomi di Immaginazione.

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Dirigente Scolastico

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Giovedì 12 marzo presso l’Accademia delle Belle Arti di Lecce, nell’ambito della mostra “Atomi di Immaginazione. Giovani talenti creano la scienza”, a cura di Art and Science across Italy, si è svolta la premiazione delle migliori opere realizzate dagli studenti delle provincie di Taranto, Brindisi e Lecce.

Art and Science across Italy è un progetto promosso dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e dal CERN di Ginevra, in collaborazione con le università italiane per promuovere la cultura scientifica tra le studentesse e gli studenti delle scuole secondarie di II grado, coniugando i linguaggi dell’arte e della scienza: due strumenti di conoscenza tra le massime espressioni della creatività umana.

La tappa di Lecce ha visto la partecipazione complessivamente di 415 tra studentesse e studenti di 11 scuole coinvolte. Le opere realizzate ed esposte in mostra sono state circa 90. Ogni opera è stata ispirata da un argomento scientifico, che spazia tra varie discipline, dalla fisica alla geologia, dalla chimica alla matematica, ed è stata realizzata al termine di una serie di seminari e incontri con ricercatori e ricercatrici che si sono svolti lo scorso anno. Le opere sono state valutate da una commissione composta da docenti universitari, ricercatori e artisti e le prime sette classificate andranno a comporre la mostra e la competizione nazionale, che si terrà al Real Albergo dei Poveri a Napoli dal 12 al 18 maggio. I 30 vincitori e vincitrici della competizione nazionale riceveranno una borsa di studio per partecipare a un master di una settimana sul rapporto tra arte e scienza presso i laboratori dell’INFN o al CERN di Ginevra.

Il Liceo Ferraris ha partecipato con 6 opere realizzate dagli alunni della classe 4A indirizzo scientifico tradizionale raccogliendo due menzioni speciali con Il varco quantistico delle studentesse Alessandra Caruso, Francesca Magli ed Elisa Scatigna Checkmate? No, colata quantistica! delle studentesse Alisia Chiffi e Germana De Florio e un quarto posto posto con Sensori d’infinito di Matteo Di Lena, Giada Polito e Leonardo Palumbo. L’opera arrivata al quarto posto concorrerà alla mostra nazionale di Napoli.

L’organizzatrice della tappa, la dott.ssa Cataldi dell’INFN di Lecce, si è congratulata con docenti e alunni definendo il Ferraris una scuola d’eccellenza che si è distinta non solo nel corrente anno scolastico, ma anche nel campionato di creatività dello scorso anno, dove un’alunna vinse il bando per l’INFN Summer Camp e altri quattro alunni si classificarono tra i primi trenta in Italia su oltre tremila patecipanti.

L’opera Sensori d’infinito si ispira a Borexino, esperimento di fisica astroparticellare dei Laboratori del Gran Sasso, progettato per studiare le proprietà dei neutrini solari, particelle quasi prive di massa che attraversano la materia senza interagire. Un centrino inamidato e metallizzato con verniciatura a spray sostiene una semisfera trasparente aperta. Il centrino diventa metafora del Sole: la sua radialità richiama l’emissione isotropa di neutrini dal nucleo solare, i vuoti del pizzo evocano la loro capacità di attraversare la materia. La semisfera in acrilico rappresenta il rivelatore a scintillatore liquido Borexino e le semisfere all’interno simboleggiano i fotomoltiplicatori che catturano i rari lampi di luce prodotti dall’interazione dei neutrini.

Ai tre vincitori i complimenti e un in bocca al lupo per la mostra di Napoli, ma un plauso anche a tutti gli altri che in questi due anni si sono cimentati in questo bellissimo progetto che unisce arte e scienza.

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