INFN Summer Camp 2025

Dal 13 al 16 luglio, presso il Ce.U.B., Centro residenziale Universitario di Bertinoro (FC), si è svolta la prima edizione dell’INFN Summer Camp

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Dirigente Scolastico

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Dal 13 al 16 luglio, presso il Ce.U.B., Centro residenziale Universitario di Bertinoro (FC), si è svolta la prima edizione dell’INFN Summer Camp, rivolto a studenti e docenti delle scuole secondarie superiori selezionate su tutto il territorio nazionale. Il tema del camp è stato “Dalla Fisica delle Particelle all’Intelligenza Artificiale”, un viaggio attraverso le discipline STEM che ha permesso ai partecipanti di scoprire la sinergia tra scuola, ricerca e industria, arricchendo le loro competenze e prospettive future.

Tra i 97 studenti e 17 docenti sono stati selezionati Alisia Chiffi (3A) e il prof. Salvatore Spinelli. Nella prima giornata, dopo gli interventi del presidente INFN prof. Zoccoli, del presidente CC3M INFN prof. Paolucci e dei proff. Bettoni (INFN) e Schmeling (CERN), gli studenti, divisi in gruppi, hanno svolto un laboratorio di gaming cimentandosi in giochi da tavolo, giochi di ruolo, realtà aumentata e virtuale. Nel corso della seconda giornata studenti e docenti hanno visitato il Tecnopolo di Bologna, centro di innovazione per la ricerca industriale e il trasferimento tecnologico, e il supercalcolatore Leonardo che con i suoi 736 metri quadri e i 250 milioni di miliardi di operazioni al secondo è il 1° TOP HPC in Europa e 9° al mondo e successivamente hanno partecipato a due interessanti laboratori di AI discriminativa e AI generativa. Nel corso della terza giornata si è parlato di Storytelling scientifico e gli studenti, divisi in gruppi, hanno realizzato un proprio lavoro.
Il gruppo di cui ha fatto parte Alisia si è classificato al primo posto per la giuria composta da ricercatori INFN con il lavoro PARTY CELLE.

Il camp si è concluso con una bellissima serata presso la rocca di Bertinoro con la conferenza-spettacolo Bit e Particelle. Un’escursione tra arte e scienza, dal Big Bang al supercalcolo dove scienza, musica, letteratura e arte si sono intrecciate in un racconto coinvolgente dedicato alle frontiere del sapere e alle tecnologie emergenti che stanno rivoluzionando la ricerca scientifica.

Per tutti gli studenti e i docenti è stata un’esperienza non solo stimolante e formativa, ma anche divertente; la speranza è che sia stato solo il primo di tanti Summer Camp destinati ad appassionare, sostenere ed ispirare migliaia di ragazzi, ragazze e docenti.

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